Messa di Chiusura dell’Anno Giubilare
Novara, 28 dicembre 2025
Domenica 28 dicembre 2025, nel giorno liturgico della Festa della Santa Famiglia, la Diocesi di Novara, così come tutte le diocesi del mondo, hanno celebrato con una messa solenne la chiusura del Giubileo della Speranza, penultima tappa del cammino che ha segnato il 2025 e che vedrà la chiusura ufficiale della Porta Santa a Roma il 6 gennaio 2026 con una celebrazione presieduta da Papa Leone XIV.
A questa importante celebrazione gli alpini hanno avuto un ruolo centrale di collaborazione; su esplicito invito del parroco di Omegna, nonché Delegato diocesano per il Giubileo don Gianmario Lanfranchini, si sono infatti occupati dell’organizzazione del momento di ristoro che si è tenuto nel quadriportico del Duomo di Novara al termine della celebrazione, in particolar modo con l’ausilio della Protezione Civile ANA della Sezione di Novara e di quella di Cusio-Omegna, servendo panettone, pandoro e the caldo.
Il Vessillo Sezionale, scortato dal Presidente Marco Caviggioli con Alfiere l’Alpino Gianantonio Gavinelli, ha partecipato alla celebrazione, assieme ai vessilli di Cusio-Omegna e di Domodossola, e ad alcuni gagliardetti di gruppo, iniziata alle ore 15 in Basilica di San Gaudenzio. Qui il vescovo novarese Filippo Ciampanelli, Sotto-Segretario del Dicastero per le Chiese Orientali, ha presieduto la preghiera di apertura.
Successivamente, con una breve processione per le vie del centro cittadino, ci si è recati fino alla Cattedrale, dove è stata celebrata la Messa presieduta dal vescovo Franco Giulio Brambilla, conclusa con il canto del Te Deum.
Ancora una volta gli alpini si sono dimostrati sensibili e pronti di fronte ad una richiesta di collaborazione nei confronti della comunità, per questo vanno i ringraziamenti a chi ha speso una mezza giornata di queste vacanze natalizie per questo scopo.
Mauro Boles





