Cerimonia di premiazione degli “Alpini ambasciatori per l’Ambiente”
e Consegna del Libro Verde 2025 alle Autorità
Novara, 27 giugno 2026
Sabato 27 giugno 2026 presso la Sala dell’Arengo al Broletto di Novara si è tenuta la Cerimonia solenne di conferimento dei nastrini ufficiali e degli attestati agli Alpini quali “Ambascitori del nostro territorio” per la tutela dell’Ambiente, e contestualmente la consegna del Libro Verde – Edizione 2025 alle autorità del territorio.
Il programma “Ambasciatori del nostro territorio” fa riferimento all’iniziativa ufficiale della Regione Piemonte volta a valorizzare le eccellenze locali. Dal punto di vista istituzionale, la Regione ha insignito del titolo ufficiale di “Ambasciatore per la tutela del patrimonio ambientale” le 19 sezioni piemontesi dell’Associazione Nazionale Alpini. I riconoscimenti vengono assegnati per: Presidio del territorio (l’impegno costante profuso nel ripristino ambientale e nella protezione civile durante le calamità naturali); promozione della sostenibilità (la diffusione della cultura della tutela ambientale e della solidarietà, documentata tramite il Libro Verde.
Per questo motivo l’assessore della regione Piemonte Matteo Marnati, da sempre molto vicino alla nostra associazione, è stato promotore di questa cerimonia, che è stata effettuata nel Salone dell’Arengo del broletto di Novara, per conferirle un tono di solennità, nella quale sono stati premiati alcuni alpini della nostra sezione che, segnalati dai rispettivi gruppi, si sono distinti per iniziative legate alla tutela del patrimonio ambientale delle proprie comunità.
Come ha sottolineato il Presidente Sezionale Marco Caviggioli, le onorificenze bisogna meritarsele, per questo la sezione istituira una o più “giornate ecologiche” nel corso dell’anno, in cui gli alpini saranno impegnati in attività concrete di pulizia del territorio dei propri comuni.
Presenti alle cerimonia diverse autorità civili e militari, che si sono avvicendate nelle allocuzioni e nell’ologio all’operato degli alpini, e soprattutto numerosi sindaci dei comuni presso i quali è presente un gruppo alpini; ad essi, come ormai tradizione da alcuni anni, è stato consegnato il Libro Verde – Edizione 2025, nel quale sono illustrate tutte le opere (espresse in ore donate e somme raccolte in beneficienza) che le varie sezioni alpine hanno compiuto nello scorso anno. È questo un modo per rafforzare il legame tra alpini e istituzioni locali e regionali, fondamentale per poter portare avanti progetti comuni e condivisi per il bene delle comunità. Da evidenziare come la Sezione di Novara, pur essendo piccola rispetto a molte altre realtà, si è distinta per aver incrementato significativamente sia le ore lavorate, sia le somme donate in beneficenza, segno di una vitalità ancora attiva e promettente, sfociata per il secondo anno consecutivo nella costituzione di un nuovo gruppo (Cerano) la scorsa primavera, andando in controtendenza rispetto all’andamento generale, fatto encomiato dallo speaker anche durante l’ultima adunata nazionale a Genova.
Mauro Boles
