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La Storia della Sezione di Novara

Premessa

Prima di scindersi con la nuova provincia del VCO, Novara era il capoluogo di una provincia dal territorio prevalentemente montano, pur essendo ubicata nella bassa Pianura Padana.

Volendo improvvisare un appropriato slogan, potremmo dire che la nostra città è simboleggiata dalle “3 R”: RISO, RANE, ROSA (inteso come “Monte”), con il particolare che le prime due sono di casa mentre la terza… la si vede in lontananza nella sua grandiosa maestosità a fare da baluardo alle nostre contrade.

Questa collocazione geografica si è naturalmente ripercossa nel reclutamento dei suoi abitanti nei reparti delle Truppe Alpine e di conseguenza nelle adesioni alla nostra Associazione.

 

Siamo nel 1921 quando il Cap. Angelo Lorenzoni, iscritto all’A.N.A. di Milano sin dalla fondazione nel 1919, riunisce in una vecchia bettola di vicolo Monte Ariolo una ventina di reduci della Grande Guerra per dare vita ad una Sezione novarese dell’Associazione.

Fra i presenti a quella storica serata ricordiamo: Cattaneo, Franzosini, Calevi, Pavia, Loschi, Invernizzi, Masini, Montani, Lampugnani, Bonola, Viana, Cavalli e Guido Ragozzi che sarà eletto Presidente.

In seguito, il 4 febbraio 1923, in una suggestiva cerimonia svoltasi ai piedi della croce situata sulla vetta del Mottarone, veniva inaugurato il vessillo Sezionale che ebbe come madrina la signorina Clelia Viana: oratore ufficiale l’Alpino Renzo Boccardi di Intra.

Negli anni a seguire la ridotta attività associativa si limitava alla presenza al “Raduni Nazionali” ed a conviviali serate.

Nel 1928 sotto la guida del Col. Vittorino Caccia nasceva la sottosezione di Galliate e poco dopo anche quella di Ghemme, che rimarrà agli ordini del Cav. Silvio Uglioni per oltre un quarantennio.

Queste due Sottosezioni, poi tramutatesi in Gruppi, rimarranno le sole sino al 1960 quando il gruppo cittadino si costituì in autonomia dalla Sezione.

Non si hanno notizie precise di questi anni sino al 1930 quando il Capitano Bossi dà il cambio a Ragozzi alla presidenza della Sezione.

Gli anni trenta continuano a registrare un numero di iscritti ridotto; a ciò contribuisce anche il fatto che, essendo il basso novarese escluso dal reclutamento Alpino, i Soci erano per la totalità ufficiali; l’attività svolta si riduceva alla organizzazione di favolose e indimenticabili VEGLIE VERDI…

Durante il periodo bellico parecchi novaresi si fecero onore su tutti i fronti, meritandosi altissime ricompense al valore; primo fra tutti la M.O. Capitano Mario Fregonara, ma anche la M.O. Maggiore novarese Augusto De Cobelli, il quale partecipa alla guerra di liberazione alla testa del btg. “L’Aquila” e perde la vita durante la conquista di Bologna.

Nel 1947 i reduci del conflitto appena terminato, unitamente ai veci del 1915/18, si riunirono per ridare vita alla Sezione, sfaldatasi nell’ultimo periodo anche a seguito della scomparsa in Valsesia del suo Presidente nel corso della lotta partigiana. Nel giugno i rifondatori: Poggi, Airoldi, Racchi, Cavalli, Gray, Migliari, Camera, Righini, elessero a Presidente il Dott. Paolo Bonola.

Nel 1949 assunse la presidenza l’Avv. Fiorentino Poggi che si trovò a gestire per ventinove anni, fra mille difficoltà, la vita associativa.

L’handicap principale era la mancanza di una sede propria e gli appuntamenti settimanali, che vedevano attorno al tavolo non più di una decina di Soci, andavano via via peregrinando presso sedi di altre associazioni che cortesemente ospitavano gli Alpini-erranti.

Sempre nel 1949 la Sede Nazionale premiava la nostra Sezione… per meriti di anzianità… mantenendola in vita pur non raggiungendo il numero di 500 iscritti, come prevedeva il regolamento.

Da notare che in questo periodo, pur di non perdere anche quei pochi iscritti, il bollino veniva recapitato a domicilio per merito dei soliti “sgobbini”.

Nel 1954 in una “lettera ai Soci” l’Avv. Poggi propone lo scioglimento della Sezione.

Toccati sul vivo, pochi volenterosi accorrono al capezzale della moribonda e contribuiscono a salvarla.

In questi anni, grazie al fatto che nel dopoguerra anche la nostra zona è stata inclusa nel  reclutamento Alpino, l’afflusso di bocia appena congedati comincia a dare i suoi frutti e robuste iniezioni di entusiasmo ridanno colore alle smunte gote della malata.

Nel 1956 a rinsaldare il vincolo fra Sezione e Soci esce un foglio ciclostilato che porta come testata “IL GAVETTINO”, questo foglio nel 1958 si vestirà a festa ed uscirà come un vero e proprio giornale elegante… ma caro, tanto caro che nel 1960 dovrà ritornare a vestire i vecchi, modesti panni.

Nel 1957 la Sezione festeggia il conferimento della M.O. al Cap. Lino Ponzinibio,  VicePresidente Sezionale, e lo acclama Presidente Onorario.

Lino Ponzinibio, nato a Demonte, dopo aver combattuto su vari fronti al ritorno dalla lunga prigionia in Russia si era stabilito a Novara dove svolgeva la propria attività lavorativa.

Successivamente si trasferì a Torino: la sua Medaglia d’Oro brilla sul Vessillo della Sezione Valsusa, sua terra d’origine.

Nel 1959 con una austera cerimonia viene inaugurato il nuovo Vessillo Sezionale e nell’occasione la Sezione viene intestata alla M.O. Cap. Mario Fregonara, madrina la vedova dell’Eroe novarese.

Oratore ufficiale il Conte Aldo Rossini, Presidente dell’Associazione Nazionale del Fante.

Qualche mese dopo con una commovente cerimonia che coinvolge l’intera cittadinanza, Novara accoglie le salme dei Caduti sul Fronte Greco, tra le quali ci sono quelle di Fregonara e dell’Alpino Cavallino.

Nel 1960 i Soci cittadini che sino allora dipendevano direttamente dalla Sezione, chiedono di costituirsi in Gruppo autonomo per avere maggiore libertà organizzativa; nasce così il Gruppo di Novara che viene intitolato alla M.A. Cap. Angelo Lorenzoni, socio fondatore e per anni consigliere sezionale, da poco scomparso.

Viene eletto Capogruppo il Geom. Ivio Conardi, tuttora in carica.

Nel volgere degli anni anche l’attività dei due Gruppi di Galliate e di Ghemme procedeva alacremente seppur con parecchi punti a favore degli Alpini galliatesi che oltre a varie iniziative si costruivano una sede estiva nei boschi della Valle del Ticino, mentre Ghemme si scioglieva negli anni ’80 come neve al sole…!

In compenso i Gruppi sorgevano ora come funghi:

1964 – Gruppo di Briona che avrà vita breve.

1965 – Gruppo di Borgolavezzaro.

1968 – Gruppo di Romagnano Sesia, poi passato alla Sezione Valsesiana.

La Sezione stringe gemellaggio con le Sezioni di Argentina, Brasile e Uruguay tramite il figlio del Presidente – Franco Poggi, imbarcato sull’Amerigo Vespucci quale allievo dell’Accademia Navale in crociera nell’America Meridionale.

1970 – Gruppo di Oleggio, già costituito nel 1936 e sciolto come tanti durante il periodo bellico.

1971 – Gruppo di Varallo Pombia.

1972 – Gruppo di Momo.

1972 – Gruppo di Trecate. Riprende vita dopo un fallito tentativo negli anni ’60, ma… dura poco!!

1973 – Gruppo di Castelletto Ticino (sciolto).

1977 – Gruppo di Vaprio d’Agogna (sciolto).

Nel 1978 il Presidente Avv. Fiorentino Poggi per le sue precarie condizioni di salute rassegna le dimissioni e passa le consegne al Dott. Mario Barberi che assume l’incarico nel corso dell’Assemblea del 12/03/1978, nel mese di novembre successivo l’Avv. Poggi ci lascia per sempre.

1980 – Nasce il gruppo di Cameri che viene intitolato alla M.A. Agostino Zappa ed inizia una attività sociale ricca di iniziative benefiche.

1981 – si costituisce il Gruppo di Romentino dedicato alla M.A. Pietro Orlandi per gemmazione del Gruppo di Galliate.

La nascita di tutti questi Gruppi sorti nei centri della “bassa” novarese costituisce centro di aggregazione per gli Alpini della zona che porta ad una sensibile lievitazione dei soci e a moltiplicare le attività, imponendosi all’attenzione ed alla simpatia delle popolazioni locali.

Quale miglior preambolo per la celebrazione del 60° di fondazione!!

1981 – Finalmente dopo tanti anni di peregrinazioni sia la Sezione che il Gruppo di Novara trovano degna sede nei locali messi a disposizione dal comune in via Gen. Perrone, a pochi passi da Largo Alpini d’Italia. Nell’occasione viene benedetto anche il nuovo Vessillo Sezionale: Madrina la Signora Franca Barberi Magistrini, consorte del Presidente.

1981 – Il 26 e 27 settembre la sezione festeggia il “60° DI FONDAZIONE” con il 1° Raduno Interregionale che vede gli Alpini confluire numerosi dalle Sezioni del Piemonte, Val d’Aosta, Liguria e Lombardia  e sfilare per le vie di Novara sollevando l’entusiasmo della popolazione. Dopo la S. Messa celebrata ai piedi del Monumento ai Caduti la sfilata confluisce in Largo Alpini d’Italia ove viene scoperto un Cippo alle Penne Mozze ed il compianto Giulio Bedeschi tiene il discorso ufficiale.

A dicembre viene costituito il Gruppo Sportivo Alpini sezionale che successivamente passerà al Gruppo di Novara, avendo assunto uno spiccato carattere locale. La sua attività è essenzialmente sciistica, ma non riesce a produrre partecipanti alle attività G.S.A.

1982 – Nasce il Gruppo di Caltignaga.

1984 – Si costituisce il gruppo di Granozzo (sciolto).

Nel corso della campagna del Tricolore la Sezione ed alcuni Gruppi si fanno promotori di diverse iniziative per la diffusione specialmente nelle scuole.

1985 – Con una testardaggine tutta alpina si ricostituisce per la terza volta il Gruppo di Trecate, intestato all’Alpino Agostino Geddo, da poco deceduto appena terminato il servizio di leva.

1988 – Nasce il Gruppo di Marano Ticino.

1989 – Il Presidente Dott. Mario Barberi, provato nella salute, dopo undici anni di instancabile attività rinuncia all’incarico e l’Assemblea straordinaria del 4 giugno lo acclama all’unanimità Presidente Onorario, nominando nel contempo a suo successore il geom. Achille Ugazio.

1990 – Il 29 e 30 settembre la Sezione organizza il “Campionato nazionale di tiro a Segno”. che si svolge nel locale Poligono ove ha sede l’Associazione Novarese di Tiro a Segno, costituita nel lontano 1877 sotto la prima presidenza del Col. Degli Alpini Francesco Gastaldi. Già allora, a  soli 5 anni dalla loro costituzione, gli Alpini erano ben presenti nel novarese, come documenta il manifesto dell’epoca. Nel loro ricordo ben 128 soci A.N.A. di 20 sezioni e 36 militari delle 5 Brigate si sono cimentati in questa annuale manifestazione dell’A.N.A.

1994 – Nasce il Gruppo di Garbagna Novarese.

1996 – Si costituisce il gruppo di Bellinzago Novarese.

1997 – La Sezione ha finalmente una Unità di Protezione Civile.

Viene dato l’incarico di Coordinatore all’Ing. Aldo Lavatelli che cederà nel 2006 la responsabilità del nucleo all’Alpino Adriano Nestasio. Diversi i corsi di formazione effettuati dai volontari in questi anni, come diversi gli interventi, dalle ricerche di persone scomparse a partecipazioni in occasione di calamità naturali quali alluvioni nel Piemontese ed ultimo in ordine di tempo il sisma in Abruzzo del 2009.

 2001 – Achille Ugazio lascia la Presidenza al Dott. Dante Capra (già Vicepresidente Vicario in Sede Nazionale) e viene eletto Presidente Onorario.

2001 – Nascono i Gruppi di Vespolate e Recetto.

2004 – Assume la Presidenza della Sezione il Geom. Dario Ribotto.

2007 – La Presidenza passa nelle “mani” di Antonio Palombo.

2007 – Nasce il Gruppo di Sizzano, sedicesima stellina della Sezione di Novara.

2010 – Viene assegnata alla Sezione di Novara l’organizzazione del 15° Raduno di raggruppamento che si svolgerà all’inizio di ottobre 2012.
          – Si ricostituisce il Gruppo di Castelletto Sopra Ticino.

Questa in grande sintesi la storia di quasi 90 anni di vita associativa della Sezione.

 

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