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Adunata Trento 2018

Il Gruppo di Novara alla 91ª Adunata Nazionale

Trento, 11-13 maggio 2018

 

Il campo del Gruppo di Novara

Dopo mesi di attesa e preparazioni varie, finalmente ci siamo. Mercoledì 9 maggio i primi equipaggi in camper e il furgone appoggio si muovono verso Trento per allestire il campo del nostro gruppo.
Il tempo non è benevolo e alcuni scrosci d’acqua ci rinfrescano mentre installiamo il gazebo della cucina e il tendone di 40 mq adibito a mensa e in parte a dormitorio. Prima di sera i lavori sono conclusi, gli allacciamenti idrici ed elettrici sono funzionanti e possiamo andare in centro per la cena consumata nella storica sede della birreria Forst e poi gironzolare per la città che si sta riempiendo di Alpini.

Giovedì la giornata inizia con l’adunata seguita dall’alzabandiera coinvolgendo altri Alpini presenti nell’area, che ci raggiungono alle prime note dell’Inno Nazionale. Le nostre casse determineranno i ritmi del campo suonando l’adunata, il rancio, l’Inno Nazionale e il silenzio.
Un’ottima polenta con salsiccia e fagioli ci ritempra a pranzo e poi di nuovo in centro per le varie visite alle cittadelle e ai monumenti della città.
Nel tardo pomeriggio altri sei soci si aggiungono ai nove arrivati ieri e le attività istituzionali e personali si intrecciano.
Dopo l’ammainabandiera ci mettiamo a tavola dove i bravissimi cuochi ci fanno trovare risotto al gorgonzola e gamberetti, formaggi, salumi e buon vino.
Dopo cena iniziano i canti alpini e goliardici che abbiamo preparato e provato nelle settimane precedenti l’adunata. Pur non essendo particolarmente intonati, tutti partecipano e si rivelano coinvolgenti per il Gruppo e anche per chi ci ascolta.

Venerdì si entra nella parte ufficiale dell’Adunata con cerimonie varie tra le quali l’alzabandiera e l’arrivo della bandiera di guerra. Ci dividiamo in quanto ognuno è libero di partecipare alle iniziative ufficiali o andare a zonzo dove più gli aggrada, chi rientrerà per pranzo si gusterà un’ottima paella. Nel frattempo al campo arrivano tutti gli altri soci portando così il numero dei partecipanti a trentatré. Questa sera avremo ospiti il Presidente Sezionale Antonio Palombo e famiglia e il Vice Presidente Vicario Marco Caviggioli con familiari.
Altri amici trentini di nostri soci ci raggiungono e così sotto al tendone ci ritroviamo in quarantasette. Si cena molto tardi perché le cerimonie ufficiali si sono protratte oltre gli orari previsti, ma non è un problema perché i cuochi hanno preparato velocemente il primo piatto della serata, mezze penne alla gricia che vengono spazzolate in un baleno seguite da salumi, formaggi e dolci. Il Pinot grigio e il Gutturnio accompagnano con moderazione gli ottimi cibi e, dopo il caffè, riprendono i canti accompagnati da alcuni balli.
La serata è particolarmente travolgente, tutti partecipano e si arriva velocemente ad un orario in cui è giusto e rispettoso per gli altri Gruppi presenti suonare il silenzio fuori ordinanza e augurare la buona notte a tutti.

Anche nella giornata di sabato il tempo è sempre capriccioso e alterna nuvole e sole con un po’ d’acqua, praticamente una costante fin da quando siamo arrivati. I partecipanti si sparpagliano per Trento, chi a manifestazioni ufficiali, chi come turista, chi ha fatto la naja a Trento partecipa ad un incontro tra commilitoni alla caserma Pizzolato. Alcuni rimangono a presidiare il campo occupandosi dei rifornimenti e delle pulizie, predisponendo il necessario per la serata. Pian piano rientrano tutti anche perché girare per Trento sta diventando faticoso considerata la moltitudine di persone che hanno invaso le vie.
Chi si riposa, chi fa la doccia, altri chiacchierano e scherzano in attesa dell’aperitivo serale prima che l’ammainabandiera, al quale assistono parecchi altri Alpini di un Gruppo di Genova, ponga fine alla giornata e faccia accomodare tutti in mensa. Siamo in tanti anche questa sera, in quarantacinque gusteranno gli spaghetti alla puttanesca e altro prima di replicare la serata di ieri resa ancora più intensa per via dell’adrenalina che sale in attesa della sfilata di domani.

E siamo arrivati al giorno tanto atteso. Raggiungiamo il punto previsto per l’ammassamento con congruo anticipo dopo una bella camminata sulla riva dell’Adige.
La partenza della nostra Sezione è prevista intorno alle 13:00 circa e l’orario viene rispettato. Tra due ali di folla attraversiamo Trento dietro a Vessillo, Gagliardetti e dirigenti sezionali. Quest’anno, forse per la prima volta, anche la città di Novara ha inviato un suo delegato che sfila con la fascia Tricolore in rappresentanza dell’Amministrazione Cittadina. Al passaggio davanti alle tribune viene reso omaggio al Labaro dell’A.N.A. e alle autorità presenti.
La sfilata dura circa un’ora e allo scioglimento i partecipanti si sparpagliano in tutte le direzioni. Alcuni raggiungono i bus che li riporteranno a casa, altri si fermano per seguire la sfilata che durerà ancora parecchie ore. Noi pochi alla volta raggiungiamo il campo dove alcuni si preparano alla partenza dopo i saluti di rito. Iniziamo a smantellare il gazebo della cucina perché domani mattina è prevista pioggia, tanto per cambiare, quindi conviene portarsi avanti con i lavori. Si cucina sotto al tendone e siamo in ventiquattro a gustare il risotto mele e speck con scambio di gagliardetti, vino, salumi e frittelle con il Gruppo genovese. La tensione è passata e ci si lascia andare a scherzi e lazzi come ragazzini. Dopo cena altre partenze e il giusto riposo per chi partirà domani. Come previsto la pioggia arriva già durante la notte e quando terminiamo di smontare il tendone e caricare tutto il materiale sul furgone appoggio siamo bagnati per bene.
Uno dopo l’altro gli ultimi equipaggi rimasti prendono la via di casa sotto alla pioggia che non accenna a cessare.

Anche questa Adunata è finita, si ringraziano tutti i partecipanti, i cuochi, chi ha preparato e organizzato quanto necessario, chi ha lavato le pentole, preparato e servito a tavola, pulito l’area, acquistato quanto necessario e gli ospiti che hanno condiviso le serate con noi.
Poiché alla prossima Adunata di Milano, vista la vicinanza, non organizzeremo un campo, l’appuntamento è per il 2020 a Verona, Firenze o Rimini, al momento non è dato sapere.
A Dio piacendo, noi ci saremo, ancora meglio organizzati per condividere i valori Alpini.

 

G. Bertaglia

 

 

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